Il prezzemolo (Petroselinum crispum) è una pianta biennale, originaria delle zone mediterranee. Cresce spontaneamente nei boschi e nei prati delle zone a clima temperato; teme infatti il freddo intenso. E'una pianta erbacea. Ha una robusta radice a fittone bianco giallastra. Le foglie sono completamente glabre e hanno un contorno triangolare frastagliato, posso essere bipennatosette o tripennatosette.
Le foglie e i fusti, e più raramente la radice, sono le parti utilizzate, sia per il consumo fresco sia per la preparazione di salse.
L'impacco di foglie pestate è usato per lenire punture di insetti, contusioni e mal di denti. La polpa delle foglie applicata sulle mammelle fa regredire il latte.Il prezzemolo ha proprietà diuretiche e sudorifere, dovute principalmente ad una sostanza flavonica: l'apioside. Nell'erboristeria cinese è utilizzato anche come rimedio per la pressione alta.Anticamente era utilizzato anche come emmenagogo e abortivo, a causa dell'anetolo, un componente principale, che contrae la muscolatura liscia dell'intestino, vescica e utero. A causa del suo effetto abortivo, il prezzemolo non deve essere consumato in quantità eccessive da donne incinte. È velenoso per gatti, pappagalli e piccoli animali in genere.